Lo STATO non può pagare “persone arrestate”!!!!

Ricordate  che qualche giorno fa ho fatto un post su una cosa sconcertante??

Ve ne rammento: il post si occupava del fatto che lo Stato paga uno stipendio di 97 mila euro l’anno ad un ex deputato arrestato per corruzione lasciando invece alla fame famiglie,imprese e giovani!!
E’ stato un grande spunto per presentare un’interrogazione parlamentare.

Vi giro il link…condividete e ditemi che ne pensate!!

Buon  weekend a tutti!!

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=26115&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27+%7c+%27CAMERA%27

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ALLUVIONE GENOVA: IL FALLIMENTO DELLA POLITICA!!

Voglio condividere con voi il comunicato fatto dal gruppo consiliare M5s del Comune di Genova….non si può tacere dinanzi all’inerzia e all’inefficienza di anni di cattiva gestione del patrimonio pubblico!!
comunicato genova

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LE TASSE RETROATTIVE A DANNO DEI CITTADINI

Imposte che cambiano di continuo, aliquote impazzite, norme schizofreniche. Per i contribuenti oltre al danno c’è la beffa: non soltanto pagano sempre di più per colpa di governi che fanno finta di abbassare le tasse e invece poi le alzano di continuo, ma soprattutto spesso non sanno nemmeno quando, quanto e come devono pagare. In più per esigenze di bilancio si introducono aumenti delle tasse con effetto retroattivo.
La legislazione fiscale è impazzita, mancano del tutto trasparenza, semplicità e irretroattività. L’ultimo vicenda è quello dell’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive. Nella legge di stabilità è stato deciso di alleggerirla per chi fa nuove assunzioni con una riduzione dell’aliquota dal 3,9% al 3,5% ma c’è un risvolto della medaglia. Perché per gli altri imprenditori che non riusciranno ad assumere l’imposta torna a livello precedente, al 3,9%. Sapete da quando? Non dall’entrata in vigore della legge di stabilità, cioè gennaio 2015, ma da gennaio 2014.
“La retroattività” è una parolina tanto cara ai Governo, infatti “Retroattivo” rischia di essere anche l’aumento dall11,5% al 20% del prelievo annuo sui rendimenti dei fondi pensione.
Ma il Governo ha dimenticato che esiste uno Statuto del Contribuente nato proprio per tutelare i diritti di chi paga le tasse?
Noi non l’abbiamo dimenticato, ed è per questo che abbiamo presentato una proposta di legge costituzionale per tutelare finalmente il cittadino di fronte agli abusi del fisco.
Consiglio al Governo di rileggersi lo Statuto del Contribuente ed in particolare l’articolo 3 dove si legge che “le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo. Relativamente ai tributi periodici le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d’imposta successivo”!!!

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Mendacium pedes non habet!!!!

Tassare di più il risparmio per alleggerire la pressione fiscale sul lavoro.
Questa la genialata che Renzi ha messo nel disegno di legge di stabilità. Sotto tiro sono gli strumenti di previdenza integrativa, fondi chiusi ed aperti, ma anche polizze previdenziali. La tassazione dei rendimenti che di recente era già stata toccata dall’11 all’11,5% è destinata a lievitare fino al 20% a partire dal periodo d’imposta 2015. Una vera e propria stretta sulle aliquote fiscali che secondo i calcoli Adepp finirà per aggravare la distanza incolmabile con il resto dei professionisti europei in termini di imposte sulla previdenza. Infine tale decisione condanna un pezzo del Paese, che genera il 15% del Pil, alla devastazione del suo sistema previdenziale.
Oltre ad essere l’ennesimo provvedimento di uno Stato alla ricerca di tutto pur di fare cassa, con la bastonata ai fondi pensione pare che Renzi voglia incentivare i cittadini a chiedere il Tfr in busta paga.
Ma il tfr introdotto in busta paga in via sperimentale dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 per i lavoratori dipendenti del settore privato, esclusi i lavoratori domestici ed i lavoratori del settore agricolo che ne facciano richiesta, è soggetto, secondo quanto prevede la legge di Stabilità, all’aliquota ordinaria e non alla tassazione agevolata prevista attualmente per chi riceve la liquidazione al momento dell’addio al lavoro.
Il lavoratore, insomma, pagherebbe sul proprio TFR l’aliquota marginale (quella più alta, ovvero come minimo il 23%), invece dell’attuale 11%.
In poche parole, lo Stato ti permette di prendere possesso dei tuoi soldi a patto di pagare più tasse.
Insomma i soliti giochi del “ti do per poi togliere”..
Il paradosso è che si pensa di rendere meno conveniente la tassazione sui fondi pensione, infierendo su coloro che già percepiranno pensioni bassissime e che hanno la necessità di accantonare in strumenti di previdenza integrativa per non finire di fare i barboni per strada.
Un vero e proprio salasso che non colpirà evasori, corruttori e mafiosi, ma i cittadini onesti che pagano le tasse, risparmiano qualcosa ed i giovani precari già massacrati da contratti di collaborazione che neanche in un futuro lontano riusciranno a maturare i contributi per una pensione decente.
Siamo stanchi delle solite beffe…!!
Ogni bugia detta verrà smascherata con i fatti e con la nostra azione!!
Consiglio a Renzi di leggere Fedro: la favola narra che Prometeo aveva plasmato con cura la Verità perché rendesse giustizia fra gli uomini. Per rispondere alla chiamata di Giove aveva lasciato l’officina a Inganno assunto da poco come apprendista. Costui preso dal desiderio di imitare il maestro durante la sua assenza riuscì a modellare una statua in tutto simile a quella di Prometeo ma non riuscì a finirla, mancavano i piedi, per la scarsità di argilla. In quel mentre ritornò Prometeo ed Inganno intimorito per quanto aveva osato si precipitò al suo posto. Meravigliato Prometeo guardò la somiglianza delle due statue e le volle mettere a cuocere insieme nella fornace. Dopo la cottura fu infuso loro l’alito vitale ma mentre Verità cominciò il suo incedere lento e prudente la figura mutila rimase immobile. All’immagine falsa, prodotto del lavoro furtivo, fu quindi dato il nome di Menzogna.

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PARLIAMO DI CONFLITTO DI INTERESSI

Grazie alle lunghe lotte del M5s finalmente arriva in Aula la legge sul conflitto di interessi!!
Ci sono voluti vent’anni…prima che un testo varcasse la discussione in Aula.
Ovviamente i partiti continuano a prenderci in giro con una legge vuota che non agisce in modo preventivo ma solo a danno già fatto.
Noi abbiamo la nostra proposta e abbiamo le nostre idee e faremo di tutto per portarle avanti modificando il testo-beffa del Governo.
Disciplinare il conflitto di interessi significa meno accentramento di poteri quindi più posti di lavoro, più concorrenza, più servizi e meno corruzione.
BASTA con gl inciuci e con la malapolitica che hanno rovinato questo Paese!!
http://http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/10/conflitto-dinteressi-in-aula-solo-per-il-rinvio-m5s-approvarla-subito.html

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LA BEFFA DEL GOVERNO SULLA VOLUNTARY DISCLOSURE

Lunga la battaglia in Aula e In Commissione sulla “voluntary disclosure”..cioè sull’autodenuncia di chi rivela al fisco i soldi custoditi all’estero!!
Ma il Governo che cosa ha fatto??
Un altro regalo agli evasori…un bel condono per i soliti furbi!!
Ve lo spieghiamo in questo video:

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NOI LA CASA LA DIFENDIAMO NON LA TASSIAMO

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/10/pignoramenti-stop-agli-sfratti-immediati-vittoria-m5s.html

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